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150° Unità d'Italia
Mostra a Bolsena (VT) 11-21 agosto 2010
Mostra a Orvieto 15-24 luglio 2010
Rassegna Stampa dalla Spagna 6-7 maggio e foto
videoconferenza
Porto Santo Stefano (GR) 8-9 maggio rievocazione
storica
rassegna stampa di martedì 11 maggio
L'Unità d'Italia sbarca in Brasile
Dal Brasile alla Spagna: videoconferenza
Rassegna Stampa Bagnoregio
Inaugurazione mostra ITAS Bagnoregio (VT)
Centro Studi Culturali e di Storia Patria - Sede
Links
Mostra Bagnoregio: 22 aprile-2 maggio 2010
Foto eventi 2010:
25 febbraio Prefettura
Viterbo,
11 marzo mostra Prefettura Viterbo,
19 marzo Università di
Viterbo
Comunicato Stampa Ministero dell'interno
Nuove adesioni Comitato d'Onore 150°Unità
Nazionale
Il Titano
Comitato d'Onore
150° Unità Nazionale
Logo
150° Unità Nazionale
Conferenza: Garibaldini in Polonia
Rassegna Stampa 3
Rassegna Stampa 2
Rassegna stampa
Mostra Palazzo del Governo Viterbo
Adesione Comitato Ministro On. Sandro Bondi
Montefiascone:
"Il Risorgimento per immagini"
Bolsena:
"Il Risorgimento per Immagini"
Le nostre
ricerche
Le ristampe
Le traduzioni
Le immagini
Le
raccolte iconografiche
I nostri
Tricolore
Università della Tuscia
La
fede nella storia
Giuseppe Garibaldi nel Viterbese
Cosa dicono
di noi
La storia per beneficenza
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Il Centro Studi Culturali e di Storia Patria di Orvieto si propone di
realizzare una serie di iniziative volte alla rievocazione del 150°
anniversario dell’Unità d’Italia, iniziative peraltro già messe in
pratica dallo scorso anno 2008 e da quest’anno 2009 con la
realizzazione delle mostre storiche dal titolo “Il Risorgimento per
Immagini. Le battaglie per la libertà e le annessioni delle Marche e
dell’Umbria… I Cacciatori del Tevere nel Lazio”. Nel prossimo anno
(2010) seguiranno iniziative riguardanti la chiusura della cerniera tra
l’Italia del Nord e l’Italia del Sud attraverso l’azione sinergica e
complementare dell’Esercito di Popolo del Generale Garibaldi che
conquisterà il Regno delle Due Sicilie coadiuvato, nella parte finale,
dall’Esercito Regio di Vittorio Emanuele II, Re di Sardegna che si
incontreranno sul Volturno determinando la caduta di Gaeta. Nel 2011
commemoreremo la proclamazione del Regno d’Italia. E non ci fermeremo
qui, continueremo i nostri sforzi cercando di non tralasciare, negli
anni a seguire, la terza guerra per l’indipendenza, la battaglia di
Mentana, la proclamazione di “Roma Capitale”. Una dichiarazione
d’intenti molto ampia ed anche ambiziosa che si snoderà attraverso un
programma intenso, ricco di avvenimenti, coinvolgimenti istituzionali
cercando di non tralasciare alcun sistema comunicativo che si avvarrà di
ogni strumento onde perseguire gli scopi prefissati. Intendiamo
avvalerci della pubblicazione di nuove ricerche su fatti e relative
immagini, poesie, musiche popolari, inni e marce. Ci avvarremo della
collaborazione del Museo Nazionale della Campagna dell’Agro Romano per
la liberazione di Roma custode di cimeli unici relativi alla Carboneria
e delle testimonianze della campagna del 1867 culminata nella battaglia
di Mentana, delle Biblioteche presenti sul territorio, degli Archivi
Storici e di Stato, di altri Musei, della Guardia d’Onore Garibaldina
all’Ara-Ossario di Mentana custode dei resti mortali di oltre 300 caduti
al seguito del Generale Garibaldi tra cui sei dei Mille ed in particolar
modo della Delegazione per le province di Viterbo e Terni che già agisce
in collaborazione col Centro Studi Culturali e di Storia Patria di
Orvieto. Il raggio d’azione riguarderà principalmente le province di
Perugia, Terni, Viterbo e la bassa Toscana attraverso interventi che
saranno programmati in modo più dettagliato dopo la costituzione di un
Comitato d’Onore e di un Comitato Esecutivo composti da Autorità
Nazionali e Locali, illustri Personaggi, da studiosi e cultori della
materia. Particolari interventi saranno spesi sulle scuole affinché la
formazione dello Stato Italiano sia più chiara ai nostri giovani facendo
loro conoscere quanti patrioti e quanti martiri hanno versato il loro
sangue per il raggiungimento dell’Unità Nazionale. Avremmo intenzione di
programmare una serie di conferenze, seminari di studio, proiezioni di
documentari che costituiranno lampi di storia locale e nazionale nel
territorio umbro-laziale tra il 1848 ed il 1870. Questi sono i motivi
che ci spingono alla richiesta di collaborazione e sostegno verso tutti
coloro che avranno la voglia e la possibilità di imbarcarsi in questa
avventura che noi dell’Associazione consideriamo fondamentale ai fini
della formazione del cittadino di domani. Il Centro Studi Culturali e di
Storia Patria è a disposizione delle Autorità per illustrare con esperti
le tappe che hanno portato alla proclamazione dell’Unità d’Italia nel
1861. |